TOSTATURA DEL CAFFÈ: LE CAPSULE CUORESPRESSO LA FANNO LENTA!

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TOSTATURA DEL CAFFÈ: LE CAPSULE CUORESPRESSO LA FANNO LENTA!

Dì la verità: quante volte ti è capitato di assaggiare un’ottima tazzina di caffè e quante altre invece era pessimo? Ma sapresti capire a quale delle due opzioni andrai incontro già prima di accendere la tua macchinetta del caffè?
Un piccolo trucco per riconoscere le migliori capsule di caffè te lo sveliamo noi: ci si deve basare sulla tostatura del caffè.

Ma cosa si intende per tostatura del caffè?

Detta in parole semplici, la tostatura (detta anche torrefazione) è il processo di arrostimento dei chicchi di caffè. In questo procedimento i chicchi sono sottoposti ad un’ elevata temperatura, che li fa disidratare ed ossidare.
Questo processo, se fatto a regola d’arte, permette di ottenere l’aroma inconfondibile del buon caffè.
In questo periodo i chicchi di caffè (inizialmente verdi, sodi e con una certa consistenza), si cuociono divenendo bruni, leggeri, profumati e più facilmente friabili.

In cosa consiste il processo di tostatura del caffè?

In genere, la tostatura del caffè avviene nella durata di circa 13 minuti per i caffè robusta, ai 18 minuti di alcuni caffè arabica.
Per quanto riguarda la temperatura utilizzata, si deve fare già una prima distinzione:

  • Nel caso del caffè da utilizzare per la moka, in genere il caffè viene tostato ad una temperatura intorno ai 245°C per ottenere una tostatura chiara, fino ad arrivare ad una temperatura massima di circa 285°C per ottenere la tostatura scura.
  • Se invece il nostro pensiero volge alle miscele di caffè espresso, la temperatura massima di tostatura da considerare è di circa 200°C, definita anche tostatura media/lenta.

Sia in un caso che nell’altro, il chicco, che come detto prima è di colore verde, nella fase di tostatura inizia a dorarsi ed a rilasciare quel profumo inconfondibile di tostato. Con l’aumentare graduale della temperatura, il chicco si brunisce e inizia ad alleggerirsi, perdendo tra il 15-20% del suo peso; questa perdita è accompagnata anche da una riduzione della sua consistenza, portando così il chicco ad aumentare di volume.

Questo processo è importantissimo affinchè si abbia un buon caffè; infatti, i principali fattori caratterizzanti del buon caffè, quali l’acidità e la corposità, variano proprio sulla base del tipo di tostatura effettuata.

Manca solo un ultimo ma fondamentale passo: il raffreddamento forzato

Anche se può sembrare strano, una fase fondamentale per ottenere un ottimo caffè deve verificarsi subito dopo che il caffè ha raggiunto il suo livello di tostatura ottimale: il raffreddamento!
Per evitare che, una volta raggiunta la tostatura ideale, il caffè continui la sua combustione, deve essere immediatamente raffreddato. In genere, il metodo di raffreddamento che garantisce i migliori risultati è il raffreddamento forzato ad aria; con tale processo, infatti, viene eliminata tutta l’umidità creata dalla tostatura mantenendo la struttura e l’aroma del caffè invariati.
Una volta raffreddato, generalmente, il caffè viene messo a riposo per qualche giorno per poi passare alla macinatura o al confezionamento.

Come riconoscere le migliori capsule di caffè?

Dopo una leggerissima infarinatura sull’ argomento “tostatura del caffè”, torniamo al trucco da svelare che ti avevamo promesso all’inizio.

In molte torrefazioni si possono verificare sostanzialmente 3 tipi di tostatura:

  • Tostatura lenta/media: rappresenta il modello di tostatura ideale. Con questo tipo di tostatura, si ha temperatura idonea per ogni tipologia di caffè (dall’ arabica, robusta, ecc..), il caffè viene cotto gradualmente, lentamente, totalmente.
  • Tostatura veloce: questo tipo di tostatura avviene quando la temperatura è troppo alta. In tal caso il caffè è cotto esternamente ma all’ interno è ancora crudo; il risultato finale è un caffè con un’ elevata densità ed acidità.
  • Doppia tostatura: si giunge a questo tipo di tostatura per porre rimedio alla tostatura veloce. Il caffè viene tostato una seconda volta; in questo modo viene cotto l’interno, ma di conseguenza, all’esterno il cicchio di caffè è bruciato.

Viene facile intuire che le migliori capsule di caffè non possono che avere all’ interno caffè con una sola tostatura media/lenta.

Riconoscere quale tipo di tostatura è stata utilizzata per le vostre capsule non è facile, ma un piccolo aiuto può darcelo l’olfatto.
Infatti, aprendo la confezione potrai concentrarti e cogliere questi odori differenti dovuti alle differenti tipologie di tostature del caffè usate:

  • Tostatura lenta: aprendo la confezione potrai riscontrare un ottimo odore di caffè appena macinato, impossibile non riconoscerlo!
  • Tostatura veloce: generalmente, aprendo la confezione non si dovrebbe riscontare nessuno odore; questo perché l’interno del chicco era ancora crudo. Spesso viene “creato” un odore di caffè con aromi aggiuntivi. Questo significa che è un pò più difficile da riconoscere, ma non impossibile!
  • Doppia Tostatura: quando aprirai la confezione, non potrai non notare quel fortissimo odore di bruciato.

Manteniamo le promesse!

Ora, come hai potuto vedere, noi le promesse le manteniamo ed un primo metro di giudizio su come capire se il caffè presente nelle tue capsule sia realmente di alta qualità te l’abbiamo dato.
Per quanto riguarda le nostre capsule di caffè, ti rispondiamo anche prima che tu ci faccia la domanda.
Sì, i nostri chicchi vengono portati a una tostatura medio/lenta dalla durata di 14-15 minuti e subito dopo vengono raffreddati con raffreddamento ad aria forzata.
Questo è solo uno dei piccoli accorgimenti che applichiamo nella produzione delle nostre capsule, perché la qualità non è scontata, va inseguita, ricercata, ottenuta!

Ovviamente, clicca sul seguente link, se vuoi scoprire di più sulle nostre capsule di caffè.

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